Grafico Alleanza per i Diritti delle persone Non Autosufficienti
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Manifesto A.D.N.A.

Grafico Alleanza per i Diritti delle persone Non Autosufficienti

Alleanza per i diritti delle persone non autosufficienti

La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività mediante il Servizio Sanitario Nazionale (…) che è costituito dal complesso delle funzioni, delle strutture, dei servizi e delle attività destinati alla promozione, al mantenimento ed al recupero della salute fisica e psichica di tutta la popolazione, senza distinzione di condizioni individuali o sociali e secondo modalità che assicurino l’eguaglianza dei cittadini nei confronti del Servizio

(articolo 1 della legge 23 dicembre 1978 n. 833 istitutiva del Servizio Sanitario Nazionale).

Nasce in Umbria un’Alleanza tra associazioni per promuovere la concreta attuazione dei diritti alle prestazioni sanitarie e socio-sanitarie (domiciliari, semi-residenziali e residenziali) delle persone non autosufficienti, previsti dalla legge 23 dicembre 1978 n°833 istitutiva del Servizio Sanitario Nazionale (SSN) e dal decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 12 gennaio 2017 sui Livelli Essenziali di Assistenza sanitaria e sociosanitaria (LEA).

Perché questa iniziativa?

Riguarda persone malate e con disabilità, totalmente dipendenti da altri per le funzioni quotidiane indispensabili per la loro sopravvivenza, che hanno bisogno di aiuto per ottenere il concreto riconoscimento del loro diritto alle cure.

Nonostante la legge preveda l’obbligo del SSN di garantire le occorrenti prestazioni socio- sanitarie, in pratica questo obbligo spesso viene disatteso. In Umbria centinaia di famiglie sono costrette ad accudire da sole i congiunti non autosufficienti, in grande parte malati di demenza o con pluri-patologie.

Inoltre in molti casi viene negato, o ritardato nel tempo, il diritto al ricovero nelle residenze socio-sanitarie previsto dai LEA: le ASL dell’Umbria hanno inserito in lista di attesa ben 824 cittadine e cittadini anziani malati cronici non autosufficienti (dato riferito a novembre 2019), senza la previsione di una data che assicuri il ricovero convenzionato per le cure di cui questi malati hanno indifferibile bisogno. Le loro famiglie sono costrette ad assumersi oneri e responsabilità del Servizio sanitario.

L’Alleanza chiede alla Regione Umbria di applicare la legge istitutiva del SSN, i LEA e di garantire la concreta attuazione dei diritti delle persone non autosufficienti riconoscendo le loro gravi carenze di salute ed esigenze quotidiane di cura:

  • diritto prioritario alle prestazioni sanitarie e socio-sanitarie domiciliari e semi-residenziali nei casi in cui vi sia la disponibilità volontaria dei familiari, o di altre persone, ad assicurare la permanenza a domicilio. Al riguardo è fondamentale che l’ASL, in collaborazione con il Medico di medicina generale, garantisca la predisposizione di un progetto individuale di cura che preveda un adeguato supporto sanitario e socio-sanitario, comprensivo di un contributo economico forfettario al fine di assicurare le prestazioni di cui la persona non autosufficiente ha necessità 24 ore su 24;
  • diritto alle prestazioni sanitarie e socio-sanitarie nelle strutture residenziali ovvero: ricoveri convenzionati delle persone anziane malate croniche non autosufficienti presso idonee Residenze Sanitarie Assistenziali (RSA) e inserimenti delle persone con disabilità e limitatissima autonomia in idonee comunità socio-sanitarie a carattere familiare.

Le associazioni aderenti al presente Manifesto si impegnano a realizzare quanto segue:

  • iniziative rivolte alle Istituzioni pubbliche con segnalazione dei bisogni, diritti, problemi e presentazione di osservazioni, richieste e proposte affinché le persone non autosufficienti con malattie croniche, con disabilità e limitatissima autonomia, siano prese in carico e adeguatamente supportate dall’ASL competente;
  • informazione sui diritti alle prestazioni sanitarie e socio-sanitarie delle persone non autosufficienti e sui percorsi di continuità terapeutica dopo un ricovero in ospedale o struttura sanitaria, come previsto dalle leggi vigenti che assicurano il diritto alle cure.

Condizione fondamentale per l’adesione al Manifesto: ogni associazione si impegna a pubblicare il presente Manifesto nel proprio sito web e a partecipare all’attuazione di un piano di incontri e di attività concordati con le altre associazioni aderenti all’Alleanza. Si impegna inoltre a informare le proprie socie e i propri soci sulle iniziative promosse da
questa Alleanza.

Per aderire al presente Manifesto rivolgersi al Centro servizi per il volontariato regionale: CESVOL Umbria. L’adesione potrà essere inviata per e-mail al seguente indirizzo: regionale@cesvolumbria.org

INIZIATIVA PROMOSSA DA: Associazione UMANA di Perugia, ANCeSCAO aps Umbria, Associazione Alzheimer Orvieto odv, Associazione Cuor di Leone di Perugia, Associazione Il
sole di Foligno, Associazione La pietra scartata onlus di Perugia, Associazione Madre Coraggio onlus di Perugia e Unione Parkinsoniani di Perugia.

CON LA COLLABORAZIONE DEL CESVOL UMBRIA.